Consigli

Guida completa ad ActiveCampaign: come funziona, prezzi

9 Gennaio 2019

ActiveCampaign è probabilmente lo strumento più completo ed efficace per chi ha intenzione di strutturare un piano di Email marketing curato, che tenga conto quindi degli interessi degli utenti e che abbia come ultimo fine generare quanto più valore possibile per gli utenti stessi.

Perché questo è importante?

Perché quanto organizziamo un servizio di newslettering dobbiamo tener conto che non stiamo parlando con persone tutte uguali, ma dobbiamo instaurare con ogni nostro utente un rapporto unico, basato quindi sulle comunicazioni che lui ha interesse di ricevere.

E per raccogliere le propensioni dei nostri utenti e segmentare la nostra audience ActiveCampaign è il maestro indiscusso ma, allo stesso tempo, questa è solo una qualità di uno dei tool migliore in campo Email marketing.

Il pricing

Una delle critiche che più frequentemente vengono mosse a sfavore di ActiveCampaign è la questione del pricing, assolutamente non economico: ci sono quattro possibili piani a cui possiamo abbonarci, con prezzi progressivamente maggiore all’aumentare delle features.
I piani sono:

  1. Lite
  2. Plus
  3. Professional
  4. Enterprise
    Ovviamente in base al numero di contatti iscritti alla tua mailing list avrai un diverso corrispettivo da pagare, diverso corrispettivo che sarà anche in base al fatto che tu scelga di pagare mensilmente o annualmente il tuo abbonamento.
    Pertanto, ipotizziamo che alla mia newsletter siano iscritte 1000 persone e io voglia abbonarmi ad ActiveCampaign.
    Se decido di ottenere il piano Lite, ho due possibilità:
  5. Pagare mensilmente 29 dollari
  6. Pagare annualmente 17 dollari, risparmiando quindi 12 dollari ogni mese
    Se decido di ottenere il piano Plus, anche qui ho due possibilità:
  7. Pagare mensilmente 70 dollari
  8. Pagare annualmente 49 dollari, risparmiando quindi 21 dollari ogni mese
    Se decido di ottenere il piano Professional, sempre due possibilità:
  9. Pagare mensilmente 159 dollari
  10. Pagare annualmente 129 dollari, risparmiando quindi 30 dollari ogni mese
    Se decido di ottenere il piano Enterprise (il più costoso in assoluto), due (costose) possibilità:
  11. Pagare mensilmente 279 dollari
  12. Pagare annualmente 229 dollari, risparmiando quindi 50 dollari ogni mese
    Se sei all’inizio, il piano Lite è sufficiente per te. Tuttavia, se hai un eCommerce sfruttando una piattaforma ad esempio come WooCommerce, il piano Plus può esserti utile per questi motivi:
  13. La possibilità del Deep Data Integration, cioè potrai integrare i dati di WooCommerce in ActiveCampaign. Se ad esempio un utente compra un determinato prodotto nel tuo store, puoi visualizzare quanto ha speso e che prodotto ha comprato associando questi dati alla sua mail all’interno della tua mailing list
  14. La possibilità di dare dei punteggi ai tuoi utenti (Contact e Lead scoring). Ad esempio potrai aggiungere dei punti ad ogni tua mail in base a se questa visita un determinato URL oppure se clicca su un link all’interno di una mail.
  15. Ti spiego meglio questo concetto:
    Supponiamo che io invii alla mia mailing list una mail con, all’interno, un link. Posso far sì che ActiveCampaign, in modo assolutamente automatizzato, aggiunga un punteggio a tutti quelli che cliccano su quel link oppure a tutti quelli che visitano una determinata pagina del mio sito web.

Ma attenzione, per rendere possibile questa seconda opzione, devo abilitare il Site Tracking (cioè il tracciamento delle azioni che gli utenti della mia mailing list compiono all’interno del mio sito web) attraverso il mio account ActiveCampaign e, contemporaneamente, attraverso il pannello di controllo del mio sito web.


Come faccio ad abilitare il Site Tracking su ActiveCampaign?


Semplicissimo.
Nella barra verticale a sinistra clicco su Impostazioni e poi, dall’ulteriore barra verticale che mi compare, clicco su Monitoraggio.
A questo punto devo switchare verso destra l’opzione del Site Tracking, inserendo il dominio del mio sito.
Ecco come:

Per aggiungere il tuo dominio, clicca sul pulsante “Add” e, una volta digitato, clicca nuovamente sul pulsante per aggiungerlo. A questo punto in basso ti apparirà una sezione con il codice per il Site Tracking, da incollare nel footer del tuo sito web.

Completate queste operazioni, potrai tracciare il comportamento degli iscritti alla tua mailing list e, se vorrai, dare un punteggio ad ognuno in base alle pagine visitate, al numero di volte che visitano una pagina e altre mille possibilità di personalizzazione.

Come associare un punteggio ad utenti specifici?


Ti ricordo che questa funzionalità è compresa dal piano Plus in poi: pertanto, se otterrai un piano Lite, non avrai la possibilità di associare un punteggio ad utenti specifici.
In caso tu abbia almeno un piano Plus, ti basterà cliccare nella barra verticale su Contatti e, successivamente, nella seconda barra verticale su Gestione punteggio.

Lì potrai inserire delle vere e proprie regole: ActiveCampaign aggiungerà un punteggio ad ogni utente in base al loro comportamento sul tuo sito, sul tuo eCommerce oppure sulle tue campagne mail.


Che possibilità ho usando il Lead Scoring?


Ti faccio qualche esempio per farti capire meglio:

  1. Posso aggiungere 10 punti ad un utente che clicca su un link che rimanda ad un mio prodotto;
  2. Posso aggiungere 20 punti ad un utente che visita più volte una determinata pagina del mio sito web;
  3. Posso aggiungere 25 punti ad un utente che completa l’acquisto del mio prodotto più economico
  4. Posso aggiungere 40 punti ad un utente che completa l’acquisto del mio prodotto più costoso
    In base al punteggio totale degli utenti, avrò la possibilità di inviare delle campagne mail personalizzate. Se un utente ha un punteggio basso, ancora non sarà il momento di inviargli contenuti promozionali ma piuttosto dovrò inviargli dei contenuti di valore, che mirino ad educare e nutrire. Andando a tracciare ogni suo click e ogni sua visita al mio sito web, sarò in grado di far aumentare il suo punteggio e quindi inserirlo nei papabili per ricevere un primo contenuto promozionale.
    L’importanza di creare un percorso è sottolineata dal fatto che non tutti gli utenti hanno la stessa conoscenza del nostro brand: l’ideale è condurre gli utenti che entrano nel nostro percorso da un punto 0 ad un punto 10, passando per contenuti utili, interessanti e specifici per ogni utente.
    Prima abbiamo accennato alla possibilità di raccogliere gli interessi della nostra audience attraverso ActiveCampaign. Ma come?
    Abbiamo diverse possibilità, ma tutte passano per l’inserimento di un tag basato sul comportamento.
    Mettiamo il caso ad esempio che un utente attraverso un modulo integrato sul tuo sito web (ovviamente con ActiveCampaign avrai anche la possibilità di creare dei moduli specifici per le tue esigenze, con campi personalizzabili come nome, mail, numeri di cellulare e così via) entri nella tua mailing list.
    Crea un’automazione (cioè una sequenza di mail che verranno inviate in modo automatico agli utenti che, in questo caso, completano il modulo) attraverso la barra verticale sulla sinistra, che verrà strutturata come una serie di email che, in questo momento, mireranno a far conoscere il tuo brand, a creare una relazione con l’utente e, come abbiamo detto prima, ad aumentare il suo lead score.
    Questa prima sequenza di mail automatizzata ti servirà per capire quali sono gli interessi specifici di ogni utente. Puoi ottenere questi interessi in diversi modi:
  5. Puoi inviare contenuti diversi e monitorare con quali l’utente interagisce
  6. Puoi inviare una mail in cui chiedi esplicitamente di cliccare sui contenuti più di valore per lui
    Ma come faccio a registrare questi click?
    Bisognerà associare un tag ad ogni link che inserisci.
    Mettiamo caso che tu abbia una mailing list costituita da persone interessate a metodi di studio, efficacia e produttività per gli esami universitari. Potrai sia:
  7. Inviare diversi tipi di contenuti nelle prime mail (report in PDF, videolezioni) e tracciare i click
  8. Inviare una mail in cui esplicitamente chiedi all’utente se preferisce ricevere PDF o videolezioni
    In quest’ultimo caso l’utente dovrà cliccare sul testo della mail con collegamento ipertestuale verso PDF e videolezioni.
    In entrambi i casi, posso far sì che ActiveCampaign inserisca un tag ad ogni utente che clicca su un determinato link o testo con collegamento ipertestuale, in modo automatizzato
    Pertanto se l’utente cliccherà sul link che rimanda alle videolezioni, farò in modo che ActiveCampaign inserirà un tag a quell’utente, ad esempio “Interessato a Videolezioni”.
    Se invece l’utente cliccherà sul link che rimanda ai PDF, setteremo ActiveCampaign in modo che inserisca il tag “Interessato a PDF”.
    Se l’utente clicca su entrambi, l’utente avrà entrambi i tag.
    Queste informazioni saranno utili per la mia prossima campagna mail o il mio prossimo step della sequenza automatizzata: se l’utente non ha il tag “Interessato a Videolezioni”, posso fare in modo che a quell’utente non vengano inviate le videolezioni.
    Viceversa, se non ha il tag “Interessato a PDF”, farò in modo che gli arrivino solo Videolezioni.
    Inserire tag, monitorare il comportamento degli utenti nel nostro sito web e associare ad ogni contatto un punteggio sono solo alcune delle possibilità che ActiveCampaign dà: non basterebbe un libro intero per descrivere tutte le funzionalità di questa piattaforma.
    Potrai creare sequenze di mail personalizzate, potrai inviare ad utenti che rispettano determinate condizioni offerte del tuo eCommerce, potrai segmentare la tua mailing list in modo da rendere la comunicazione più efficace.

Il pricing di questo tool è leggermente più alto della media, e questo è innegabile. Tuttavia, è altresì innegabile che nessun’altra piattaforma di Email marketing dà possibilità di questo tipo, anche avendo prezzi leggermente più bassi.