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Guida a Getresponse

1 Marzo 2019

Hai bisogno di un servizio per gestire la newsletter che invii ai tuoi clienti? Nessun problema, basta utilizzare Getresponse, uno dei più utilizzati e apprezzati strumenti per gestire l’e-mail marketing. In questa guida scopriremo le sue funzionalità per capire cosa c’è dietro alla sua popolarità

Cos’è Getresponse?

Getresponse è un’app per l’e-mail marketing che ti permette di:

  • Importare e gestire una mailing list e raccogliere dati al riguardo;
  • Creare newsletter che possono essere mandate a tutti gli iscritti alla tua mailing list
  • Automatizzare le tue e-mail indirizzate ai tuoi iscritti attraverso l’utilizzo degli “autoresponder”
  • Vedere e analizzare le statistiche relative alle tue campagne di e-mail marketing (open rate, click through, forwards etc.)

Recentemente le funzioni di Getresponse si sono leggermente evolute, al punto da diventare non sono soltanto un servizio di e-mail marketing, ma una soluzione di marketing all-inclusive. Oltre all’e-mail marketing, il servizio permette l’hosting di webinars, la creazione di landing pages e alcune funzionalità CRM (customer relationship management)

Prezzi Getresponse

Ci sono tre di abbonamento al servizio Getresponse – Email, Pro e Max – e oltre a questi, ci sono molte altre offerte integrative per il piano scelte (tutte basate sull’ampiezza della propria lista)

  • Fino a 1.000 iscritti: €12 (‘Email’) / €39 (‘Pro’) / €145 (‘Max’)
  • Da 1,001 a 2,500 iscritti: €20 (‘Email’) / €39 (‘Pro’) / €145 (‘Max’)
  • Da 2,501 a 5,000 iscritti: €35 (‘Email’) / €39 (‘Pro’) / €145 (‘Max’)
  • Da 5,001 a 10,000 iscritti: €50 (‘Email’) / €60 (‘Pro’) / €145 (‘Max’)
  • Da 10,001 a 25,000 iscritti: €120 (‘Email’) / €140 (‘Pro’) / €225 (‘Max’)
  • Da 25,001 a 50,000 iscritti: €200 (‘Email’) / €230 (‘Pro’) / €315 (‘Max’)
  • Da 50,001 a 100,000 iscritti: €360 (‘Email’) / €400 (‘Pro’) / €485 (‘Max’)

In aggiunta esiste anche una formula ‘Enterprise’ per utenti con liste superiori alle 100.000 e-mail: questa parte da 1,199€ al mese, con il prezzo esatto che viene stabilito in base alle tue esigenze (se sei interessato a sottoscrivere questa formula, dovrai infatti contattare Getresponse per prenotare una dimostrazione, sottolineare le tue necessità e concordare il prezzo.

Sono disponibili degli sconti significativi se opti per un pagamento anticipato di 12 o 24 mesi (rispettivamente del 18% e del 30%), non presenti su altre piattaforme del settore.

Differenze tra le formule

Tutti i piani di sottoscrizione di Getresponse coprono le funzioni basilari, incluse:

  • L’abilità di importare, far crescere e hostare un e-mail database
  • Un’ampia gamma di templates
  • Funzionalità autoresponder
  • responsive email design
  • split testing
  • report in-depth
  • funzionalità RSS / blog to-email
  • opzioni di segmentazione comprensiva
  • tools di condivisione social

Ci sono varie differenze tra le formule ‘Email’, ‘Pro’ e ‘Max’ ma le più importanti sono:

  • CRM– Getresponse fornisce un tool di gestione delle relazioni con i propri clienti a partire dall’offerta Pro;
  • Landing pages – puoi ricorrere alle landing pages che permettono split testing e visualizzazioni illimitate soltanto se sottoscrivi un’offerta Pro o superiore;
  • Webinars – questa funzionalità non è disponibile in toto nel piano ‘Email’ e il numero dei partecipanti ai webinar è limitato a 100 utenti per la formula ‘Pro’ e 500 per la formula ‘Max’ (non è specificato il limite per la formula Enterprise).
  • Users – puoi avere soltanto un account utente con il piano ‘Email’; con la sottoscrizione alle offerte ‘Pro’, ‘Max’ e ‘Enterprise’ avrai rispettivamente 3, 5 e 10 account utente.
  • E-commerce – puoi usufruire dell’intero set di tool per l’e-commerce (che includono integrazioni con alcune popolari piattaforme di e-commerce) soltanto con una sottoscrizione ‘Pro’ o superiore.

Funzionalità principali di Getresponse

Il pacchetto di funzionalità fornite da Getresponse è uno dei più completi disponibili sul mercato.

Non fornisce soltanto tutti quei servizi che ti aspetteresti da una piattaforma di e-mail marketing (list hosting, templates, autoresponders, analytics e così via), ma come abbiamo detto in precedenza si sta trasformando sempre di più in una soluzione di marketing all-inclusive.

Per capire se Getresponse sia davvero quello che promette di essere e non soltanto un esperto di tutto e maestro in niente, analizziamo le sue funzionalità principali

Autoresponders

Gli autoresponders sono delle e-newsletters che vengono mandate ai tuoi iscritti ad intervalli scelti da te. È possibile impostarli in maniera tale che non appena qualcuno si iscriva alla tua mailing list, riceva un messaggio di benvenuto dalla tua azienda; una settimana dopo potrebbero riceve una promozione per uno dei tuoi prodotti o servizi; tre settimane dopo potrebbero ricevere un invito a seguire la tua attività sui social media. Le possibilità sono pressoché infinite.

La funzionalità autoresponder di Getresponse è uno dei punti di forza della piattaforma. Puoi mandare messaggi basati sulla base di un tempo predefinito o di determinate azioni; le opzioni relative al tempo includono cicli come l’esempio sopracitato, mentre i messaggi in funzione di azione specifiche possono essere attivati dalle azioni dell’utente o alla presenza di determinate informazioni. Qualche esempio:

  • Apertura della mail
  • Click
  • Iscrizione a determinate liste
  • Cambiamenti nelle preferenze di contatto
  • Transazioni completate / obiettivi
  • Compleanni
  • Modifiche dei dati utente

Recentemente Getresponse ha lanciato una nuova versione della funzionalità autoresponder chiamata ‘Marketing Automation

Questa funzione ti permette di creare un’automazione del carico di lavoro utilizzando un drag & drop builder. In pratica si tratta di impostare diagramma di flusso automatizzato che istruisce Getresponse su cosa fare se un utente apre una particolare offerta, clicca su un determinato link e così via.

Questo tipo di funzionalità va oltre quello che è tradizionalmente offerto dai normali autoresponders, e ti permette di creare un user journey che possa essere personalizzato all’ennesima potenza.

Analytics

Getresponse offre alcune opzioni per quanto riguarda analytics e reporting. Ecco quelle più importanti:

  • one-click segmentation: l’opzione identifica le persone che non hanno interagito con una e-newsletter inviata da te inserendole in un segmento di iscritti che puoi contattare di nuovo con una differente versione di quella e-newsletter.
  • metrics over time: puoi scoprire esattamente quando la maggior parte dei tuoi iscritti interagisce attivamente sulle tue e-mail e programmare i prossimi invii basandoti su questa informazione.
  • email ROI: aggiungendo un codice di tracking alla pagina che compare dopo una vendita sul tuo sito, puoi scoprire se le tue campagne di e-mail marketing stanno effettivamente generando maggiori vendite e calcolare il tuo ritorno economico dall’investimento profuso.
  • per-user information – puoi cliccare su uno dei tuoi iscritti e vedere dove ha effettuato l’iscrizione, dove si trova e quali e-mail ha aperto in passato.

Split testing

Un’altra funzione che spicca su Getresponse è quella di split testing. È più completa di quella offerta da molti altri competitor, perché ti permette di testare in contemporanea fino a 5 diversi messaggi, quando la media degli altri provider è di 3 messaggi, se non addirittura assente.

Getresponse CRM

Uno degli aspetti più frustranti dell’utilizzo dei tool CRM è l’obbligo di esportare prima i tuoi dati in formato CSV e successivamente nel tuo tool di e-mail marketing per lanciare una campagna. Grazie all’implementazione di un tool CRM proprio, è possibili evitare questi passaggi intermedi e gestire la cosa direttamente su Getresponse.

Recentemente inoltre Getresponse ha inoltre integrato questo sistema con tutte le sue funzionalità di e-mail marketing ed è possibile aggiungere utenti ad un canale CRM basato sulle loro azioni (apertura e-mail, acquisti, etc.) o attivare degli autoresponder basati sull’aggiunta di un nuovo contatto a questo canale.

Essendo un servizio presente da poco, è necessario però evidenziare come manchi ancora lo strumento per il tracking dell’e-mail activity. Altri servizi CRM permettono di conservare un report delle comunicazioni effettuate con un dato utente, ma su Getresponse – almeno per il momento – non è possibile. Resta il fatto che è un’offerta unica per un servizio che nasce per la gestione dell’e-mail marketing, quindi non potrà far altro che migliorare

ALTRI VANTAGGI DI GETRESPONSE

Tasso di deliverability pari al 99%

Getresponse ha implementato diversi protocolli per evitare di essere etichettati come antispam. Per esempio, monitorare che le e-mail inviate attraverso la piattaforma siano genuine, aiuta ad evitare che i messaggi inviati tramite Getresponse vengano contrassegnati dai servizi e-mail come spam (e sfuggano probabilmente all’attenzione dei destinatari). Getresponse utilizza diversi sistemi per garantire che i tuoi messaggi arrivino alle caselle di posta dei destinatari senza intoppi ed essere rispedite al mittente.

Immagini iStock gratuite

Getresponse è integrato con iStockphoto, un marketplace di immagini stock premium. Il pacchetto offerto da Getresponse, a prescindere dal tipo di sottoscrizione scelta, contiene una library di 1000 foto gratuite da utilizzare per i tuoi progetti. Per quelli più importanti, avrai anche l’opportunità di acquistare altre immagini premium dalla libreria iStockPhoto. Le immagini sono disponibili all’interno del Multimedia Studio nell’area Account. Da qui possono essere comodamente inserite direttamente all’interno del template che hai scelto per le tue newsletter.

Completamente in italiano

Per chi ha meno di 2000 iscritti, la piattaforma MailChimp è sicuramente la soluzione più economica. Essa è gratuita in un primo momento. Nel momento in cui però vengono superati i 2000 contatti e/o vuoi inviare e-mail automatiche – i famosi autoresponders – dovrai in ogni caso sottoscrivere un piano a pagamento tra quelli che abbiamo analizzato in precedenza. MailChimp è inoltre interamente in inglese. Getresponse è dotato invece di un pannello di controllo tutto in italiano, che lo rende più facile da usare sia per te che per i tuoi collaboratori.

Generatore Landing Page

Questa funzionalità non si trova solitamente nei servizi di newsletter. All’interno del pannello di controllo di Getresponse potrai creare una vera e propria landing page. Sarà possibile poi dedicarle un URL personalizzato, così da integrarla direttamente sul tuo sito.

Il modulo di iscrizione che inserirai nella landing page può essere collegato ad un autoresponder, che potrai usare, ad esempio, per permettere agli utenti di scaricare un e-book gratuito. Grazie anche a questa funzionalità, Getresponse diventerà un potentissimo strumento di marketing per il tuo business.

Raramente, gli strumenti per creare pagine landing (per esempio, OptimizePress e LeadPages) sono gratuiti. Non sottovalutare quindi questo servizio che ti offre GetResponse.