Consigli

Come pianificare la migliore strategia di marketing su Facebook

5 Marzo 2019

Se stai leggendo questo articolo, è probabile che tu abbia un account su Facebook (è probabile anche che i tuoi clienti e i tuoi potenziali acquirenti siano sul popolare social network). Dopo tutto, ci sono circa 207 milioni di utenti attivi soltanto negli Stati Uniti mentre nel mondo la cifra sale a più di 2 miliardi.

Fin dalla sua comparsa sul mercato, il social network bianco e blu è cresciuto a dismisura e ha fatto passi da giganti. Aprire un profilo è gratis per tutti, ma come fa qui Facebook ad essere un’azienda con un fatturato da capogiro?

Per capirlo, è necessario in primis rendersi conto che FB è molto più che un semplice luogo virtuale in cui le persone possano connettersi tra di loro. Nella realtà dei fatti dovresti immaginare al celebre indirizzo web corrisponda una piattaforma di marketing, se non la più potente piattaforma di marketing nella storia dell’online business. La compagnia fondata da Mark Zuckerberg permette a migliaia di piccole, medie e grandi aziende di vendere prodotti e/o servizi a clienti affezionati o potenziali acquirenti in maniera altamente targettizzata e coinvolgente.

Rappresenta il canale ideale per generare leads e aumentare il volume di vendita di prodotti di qualsiasi tipo e di qualsiasi azienda. Con un numero così elevato di utenti, la tua platea di consumatori sarà certamente presente sul social network a prescindere da tutto. Infatti, al giorno d’oggi, se possiedi un’azienda – a maggior ragione se è principalmente online – non puoi esimerti dal prevedere una una strategia di marketing dedicata a Facebook. Amatoriale o professionale che sia.

L’advertising su Facebook è relativamente facile rispetto ad altre piattaforme e può essere altamente targettizzato. È necessario però che la tua strategia sia accattivante e riconoscibile tra l’infinita gamma di proposte attualmente disponibili. Per far questo ci sono una serie di strategie da adottare, avendo come obiettivo quello portare al massimo il ritorno economico del tuo investimento sui social e agganciare i tuoi specifici consumatori ideali nel mare magnum degli utenti in qualsiasi momento.

Con una solida strategia di marketing appositamente pensata per il social blu puoi raggiungere la tua audience nell’esatto momento in cui sono pronti per acquistare un prodotto; o almeno aumentare la consapevolezza della tua azienda, del tuo prodotto per tutti quelli che sono pronti ad effettuare un acquisto.

Vediamo quindi quali sono le migliori strategie da seguire per avere dei risultati significativi per la tua azienda.

Verificare se il target a cui ti riferisci è presente su Facebook è la domanda più importante che devi porti, soprattutto se il tuo business lavora su target molto specifici e di nicchia (per esempio articoli per anziani o materiali 40 elettrici). Avendo le idee chiare rispetto al target da raggiungere, non sarà difficile fare un controllo preventivo, per individuare con maggiore esattezza la presenza su Facebook delle persone alle quali è utile raccontare la storia del brand.

Un passo fondamentale nella pianificazione di una strategia è quello di definire le caratteristiche del target al quale rivolgere l’annuncio, sulla base di una serie di caratteristiche che Facebook consente di selezionare. A ogni caratteristica selezionata, Facebook restituirà un’informazione importante: quante persone con queste caratteristiche sono potenzialmente presenti su Facebook.

In questa fase è importante tenere a mente questa opportunità, per farti un’idea della quantità di persone in target presenti su Facebook. Considerato che Facebook è il social network più popolare al mondo, questo passaggio è utile se il tuo brand si rivolge a nicchie molto particolari, o ha una vocazione totalmente B2B e utilizza canali più diretti per comunicare con il target.

Una volta deciso che questo canale è interessante da presidiare come possibile punto di incontro strategico con il target, il primo passo per definire una strategia di comunicazione su Facebook è definire gli obiettivi da raggiungere. Spesso arrivano in agenzia richieste di clienti che indicano come obiettivi della Pagina di un brand “creare engagement” e “aumentare la fanbase”. Questi obiettivi non sono “giusti” o “sbagliati” in assoluto, ma senz’altro sono molto verticali sul canale: si tratta infatti di obiettivi molto tattici, che indicano più che altro lo stato di salute della Pagina e che oggi si potrebbero quasi dare per scontati.

È infatti naturale aspirare a creare un progetto di contenuto su Facebook che, oltre a lavorare a più alti obiettivi di marketing, tra le altre cose sia anche tanto apprezzato dalle persone da ingaggiarle nel quotidiano e, di
conseguenza, aggregare sulla Pagina un maggior numero di persone.

Gli obiettivi più importanti da tenere a mente quando si parte nella costruzione della strategia su Facebook sono più alti: di business in primo luogo e di marketing in secondo luogo. Nonostante la Pagina di Facebook non sia che un pezzo del macrocosmo di comunicazione della marca, è comunque un canale dove essa racconterà molte cose di sé e che potrebbe contribuire in maniera significativa a portare risultati in termini di marketing. È quindi utile sapere qual è la direzione di rotta del business: dove vuole andare l’azienda e quali sono le previsioni per il suo futuro prossimo?

In seguito, è utile comprendere la criticità di business che ha generato l’esigenza di comunicazione: quale problematica vuole riparare o tamponare con questo nuovo progetto? Infine, è bene capire quali obiettivi di marketing sono stati individuati dall’azienda per far fronte alla criticità del business. Conoscere gli obiettivi ultimi di marketing nel momento in cui si costruisce una strategia su Facebook è imprescindibile per dare senso a qualsiasi piano di azione si andrà a pensare su questo canale. Secondo Avinash Kaushik, Digital Marketing Evangelist di Google, ogni obiettivo dovrebbe sempre essere DUMB: Doable (fattibile), Understandable (comprensibile), Manageable (gestibile), Beneficial (in grado di portare un beneficio all’azienda).

Stabilisci un piano editoriale

L’importanza del calendario editoriale è correlata agli obiettivi che ti sei prefisso per la Pagina che hai in mente di gestire, a loro volta fondamentali per la stesura dei contenuti da pubblicare nell’arco della settimana, del mese o del trimestre.

Individuare i punti di interesse degli utenti appartenenti alla community è funzionale alla strategia attuata. È bene ricordare di suddividere il calendario editoriale a seconda del numero di lavorazioni giornaliere da effettuare sulla Pagina in cui si sta lavorando. Un vero e proprio appuntamento quotidiano con la Fanpage che, a seconda degli orari, dei giorni, delle stagionalità e degli obiettivi prende forma.

Il motivo per il quale i social network hanno avuto e stanno avendo un grosso successo è dato dal fatto che l’esperienza di acquisto si è totalmente sconvolta: le persone si fidano delle persone e l’azienda è fatta da persone. In un tempo non troppo lontano tutto ciò era a dir poco impensabile: la comunicazione si basava fondamentalmente su un approccio top down, e i contenuti cadevano a pioggia su degli utenti passivi, molto spesso inconsapevoli e poco informati. Oggi l’interazione con le aziende è più familiare, in un approccio bottom up, che consente agli utenti di conversare con le aziende e di essere assistiti nel processo di acquisto.

I potenziali clienti sono persone reali con vite frenetiche, veloci, piene di input: imprescindibile è cercare di non generalizzare e pensare a quell’utente che vogliamo raggiungere; allo stesso tempo, lo strumento Facebook ci viene in aiuto attraverso la possibilità di indirizzare un contenuto (foto, video e così via) a uno specifico target.

King is content

Dopo aver delineato una strategia a monte, si può immaginare di aver individuato nel piano di azione l’esigenza di costruire uno storytelling di marca che veicoli al target i contenuti più efficaci, realizzati nella maniera più efficace, per raggiungere specifici obiettivi. Un progetto di contenuto è quasi sempre un  tassello imprescindibile di un piano di azione su Facebook: i contenuti che vanno a popolare la Pagina contribuiscono a costruire un’immagine sempre aggiornata e curata del brand su questo canale e, d’altra parte, è corretto sfruttare le opportunità organiche di Facebook per costruire uno storytelling utile per la marca e interessante per gli interlocutori.

Come? Creando storie che possano essere di interesse per il pubblico. Storie così interessanti da portare il consumatore, per primo, a sceglierle. Queste storie, seppur in una forma più appetibile, più indiretta e delicata, raccontano comunque valori di brand, e per questo quando si parla di content marketing ci si riferisce a un tipo di contenuto noto come branded content o brand storytelling. Costruire una strategia di contenuto efficace diventa quindi importante non solo per essere “sul pezzo”, veicolando al target contenuti che abbiano un taglio più simile a quello editoriale che a quello pubblicitario tradizionale, ma anche per essere davvero più efficaci nella trasmissione del messaggio alla propria audience.

I linguaggi che Facebook mette a disposizione sono tantissimi e devono essere utilizzati tutti con intelligenza e criterio: non puoi pensare nel 2019 di ricorrere soltanto a contenuti testuali o a ripetere lo stesso tipologia all’infinito. La strada per il successo è l’ibridazione.

Conclusione

Una strategia di social media marketing statica non esiste. Deve continuamente evolversi, guardando agli ultimi trend del settore e alle innovazioni delle piattaforme per cui sono studiare per implementarle e farle diventare un punto di forza. Per questo motivo sperimenta. Sviluppa una strategia utilizzando questi spunti e sfrutta al meglio tutti i vantaggi che Facebook ti offre per avere successo!